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06.04.2019

Alumni in visita agli scavi archeologici di Torcello

Alumni in visita agli scavi archeologici di Torcello

Ca’ Foscari Alumni organizza una visita in barca nella laguna di Venezia alla scoperta delle origini della sua storia: un’occasione in cui verranno eccezionalmente aperti solo per il nostro gruppo gli scavi archeologici dell’isola di Torcello e gli spazi del Lazzaretto Nuovo, guidati dai ricercatori dell’Università Ca’ Foscari Venezia.
 
Data la ricchezza ed esclusività degli stimoli, la visita avrà luogo di sabato, 6 aprile 2019, con partenza da Altino dove ha sede il Museo Archeologico Nazionale romano e pre-romano, per poi fare tappa all’Isola di Torcello dove visiteremo gli scavi (o in caso di maltempo, la Basilica) e il museo archeologico, per poi spostarci agli archivi e all’antica quarantena merci sull’isola del Lazzaretto Nuovo
Un percorso cronologico in cui verremo guidati dalle spiegazioni dal dott. Diego Calaon, ricercatore attivo a Torcello dal 2012 e a capo del progetto “Torcello Abitata” e “Voices of Venice”.
 
Una “Archeostoria” e archeologia partecipata che instaura un dialogo tra cittadini, archeologi e storici per osservare le fragili tracce della Venezia delle origini e, nel contempo, immaginando i possibili percorsi per una riappropriazione e condivisione del patrimonio. Una forma insolita di incontro, cullati dalle acque della laguna e sorseggiando insieme un aperitivo subito dopo la visita agli scavi. 
 
QUANDO: sabato 6 aprile, h 9.00-16.30 cc
 
DOVE: Altino-Torcello-Lazzaretto Nuovo (dettagli logistici sotto in Programma)
 
PARTECIPAZIONE: prioritaria per gli Associati Premium, scrivendo a: eventi@alumni.unive.it, al costo di 30 € comprensivi di spostamento in barca dedicata, accesso alle strutture, aperitivo.
Alumni Base, accompagnatori ed esterni: secondo disponibilità posti scrivendo a: eventi@alumni.unive.it, al costo (comprensivo di: v. sopra) di 40 €.
È richiesto il saldo anticipato della quota di partecipazione.
 
Att! I posti sono limitati! Per ragioni logistiche, è necessario prenotare entro il 26 marzo.
La visita verrà attivata al raggiungimento minimo di 20 partecipanti.
 
Il pranzo è libero: i partecipanti sono pregati di portarsi il proprio pranzo al sacco, che potrà essere consumato in barca alle 13.45, dopo l'aperitivo a Torcello.
 
 
Breve storia dei luoghi
Torcello simboleggia il luogo d’origine mitico di Venezia. Rappresenta lo spazio fisico dove la memoria collettiva veneziana ha origine. L’isola, nella parte nord della laguna, è oggi pressoché deserta con una popolazione fissa di quindici abitanti. Considerata dai turisti, e dagli stessi veneziani, un luogo di meraviglia e di rifugio, ne si ignora spesso la storia.
 Nell’Alto Medioevo Torcello era un largo porto, punto nodale nel sistema commerciale tra il Mediterraneo orientale e l’Europa. Dopo l’XI secolo, l’isola fu progressivamente abbandonata in favore di Venezia, di cui è considerata la capostipite.
 
Torcello era anche il porto tardoantico e altomedievale di Altino. Per questa ragione il progetto è collegato al racconto archeologico della vicina città romana, “Altinum” che ospita oggi il Museo Archeologico Nazionale di Altino, da dove la nostra visita avrà inizio.
 
La visita terminerà all’Isola del Lazzaretto Nuovo, a est di Venezia: i commerci antichi di cui si è trovata testimonianza a Torcello ebbero, con la Serenissima, un primo punto di approdo proprio al Lazzaretto, emporio e quarantena di merci nei secoli. 
Reperti archeologici vi testimoniano la presenza umana già dall’età del bronzo, mentre il primo documento scritto risale al 1015: un atto notarile dove l’isola è chiamata “Vigna Murada”. Nel 1468 con decreto del Senato della Serenissima fu istituito nell’isola della Vigna Murata un Lazzaretto con compiti di prevenzione dei contagi, detto “Novo” per distinguerlo dall’altro già esistente vicino al Lido (detto “Vecchio”), dove invece erano ricoverati i casi manifesti di peste. L’isola divenne luogo di “contumacia” (quarantena) per le navi che arrivavano dai vari porti del Mediterraneo, sospette di essere portatrici del morbo.
 
 
Programma di visita
 
h 9.00 ritrovo ad Altino 
 
h 9.10 visita al Museo Archeologico Nazionale di Altino, guidati dalla dott.ssa Sabina Magro 
 
h 10.00 Transfer in barca Altino-Torcello 
 
h 11.00 Visita a Torcello 
Sito di scavi archeologici e Museo Archeologico di Torcello, guidati dal dott. Diego Calaon e dal dott. Andrea Cipolato
(in caso di maltempo, gli scavi saranno sostituiti dalla visita alla Basilica di Torcello)
 
h 13.00 aperitivo presso Al Fritto Misto Capolinea, Torcello
 
h 13.45 Transfer barca Torcello-Lazzaretto Nuovo (30 min cc) con pranzo al sacco proprio consumabile in barca
 
h 14.15 Lazzaretto Nuovo
Visita agli archivi, guidati da dott. Marco Paladini
 
cc h 15.30 Ritorno in barca Lazzaretto Nuovo-Altino, cc 1 h (per chi dovesse rientrare a Venezia: possibilità di vaporetto ACTV Lazzaretto-Venezia)